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	<title>giopas.eu &#187; riflessioni</title>
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	<description>il mio alter-ego virtuale</description>
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		<title>[OT] Trovare o perdere se stessi</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Jun 2009 00:30:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giopas</dc:creator>
				<category><![CDATA[giopas e dintorni]]></category>
		<category><![CDATA[real life]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>

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		<description><![CDATA[- Devo andare che sono in ritardo&#8230; - Per che cosa? - Non lo so ancora. Ma devo andare. Non pensavo potesse succedermi. A me che so sempre cosa fare. Eppure è successo. Sta succedendo. - Da quanto tempo? - Non lo so. Da un po&#8217; di tempo a questa parte. Forse è l&#8217;essere sempre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.giopas.eu/wordpress/wp-content/uploads/2009/06/Image2-150x150.jpg" alt="Image" title="Image" width="150" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-83"  Hspace="10" /></p>
<p><strong><em>- Devo andare che sono in ritardo&#8230;<br />
- Per che cosa?<br />
- Non lo so ancora. Ma devo andare.</em></strong></p>
<p><span id="more-70"></span></p>
<p>Non pensavo potesse succedermi.<br />
A me che so sempre cosa fare.</p>
<p>Eppure è successo.<br />
Sta succedendo.</p>
<p><strong><em>- Da quanto tempo?<br />
- Non lo so. Da un po&#8217; di tempo a questa parte.</em></strong></p>
<p>Forse è l&#8217;essere sempre di fretta, in movimento, vivere in terra straniera, la mia sicurezza. Forse è l&#8217;instabilità il mio rifugio. Il paradossale rifugio di una persona che si è sempre ritenuta &#8211; in fondo &#8211; quadrata.</p>
<p>Correre, correre e non pensare. Non pensare a nulla. Per non fermarsi ad analizzare.</p>
<p>Perchè conosco già le risposte. Ma non mi piacerebbero.</p>
<p>HO una vita ancora davanti, ma forse &#8211; in fondo &#8211; è proprio ciò che mi terrorizza. Non il futuro, sia chiaro, il presente. E&#8217; questa la mia grande paura: rimanere solo davanti al presente. Senza il futuro (o almeno, il sogno di un futuro) a guidarmi.</p>
<p>Questo è il senso del mio correre e scappare.</p>
<p><strong>Dal presente, non dal futuro.</strong></p>
<p>&#8230;</p>
<p>Ma sto male lo stesso.</p>
<p>giopas</p>
<p>Ps: un paio di anni fa scrivevo sul mio account <a href="http://www.lastfm.it/user/giopas?">last.fm</a>:<br />
&#8220;<em>Rincorso da domande cui non so rispondere, scappo in cerca perenne della Geniale Risposta&#8230;</em>&#8220;.<br />
Non l&#8217;ho mai sentito così vero.</p>
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		<title>Pirate Bay condannato in primo grado (riflessioni)</title>
		<link>http://www.giopas.eu/archives/28</link>
		<comments>http://www.giopas.eu/archives/28#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2009 23:55:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giopas</dc:creator>
				<category><![CDATA[giopas e dintorni]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
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		<description><![CDATA[E&#8217; di oggi la notizia che gli amministratori del sito Pirate Bay sono stati giudicati colpevoli dalla corte di primo grado svedese per aver aiutato gli utenti del sito ad infrangere il diritto d&#8217;autore. In attesa di leggere (in inglese) le motivazioni della sentenza, vorrei cogliere l&#8217;occasione per riflettere su una questione di principio. Oggi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="" src="http://static.thepiratebay.org/img/tpblogo_sm_ny.gif" title="Pirate Bay logo" class="alignleft" width="82" height="87" /> E&#8217; di oggi la <a href="http://thepiratebay.org/special/2009epicwinanyhow.php">notizia</a> che gli amministratori del sito Pirate Bay sono stati giudicati colpevoli dalla corte di primo grado svedese per aver aiutato gli utenti del sito ad infrangere il diritto d&#8217;autore. </p>
<p>In attesa di leggere (in inglese) le motivazioni della <a href="http://www.sr.se/Diverse/AppData/Isidor/files/83/6276.pdf">sentenza</a>,  vorrei cogliere l&#8217;occasione per riflettere su una questione di principio.</p>
<p>Oggi ho letto l&#8217;<a href="http://punto-informatico.it/2602819/PI/Commenti/cinema-identikit-del-pirata-italico.aspx">articolo</a> di Gabriele Niola su <a href="http://punto-informatico.it/">Punto Informatico</a>, nel quale si afferma (tra l&#8217;altro) come per il 60% degli intervistati l&#8217;utilizzo indebito di prodotti coperti dal diritto d&#8217;autore non sia percepito come un reato, benché in effetti lo sia. Quello che colpisce è quindi la percezione (o meglio, la convinzione) ormai diffusa dell&#8217;esistenza di uno &#8220;scollamento&#8221; tra il principio morale sottostante e la norma giuridica.</p>
<p>Non sono un idealista, e ben comprendo come non sempre il principio morale e la norma giuridica possano andare di pari passo. Infatti, compito della norma giuridica è di mettere ordine alla massa di principi morali, di categorizzarli e di dare eventualmente loro un ordine gerarchico in caso di conflitto. Questo è il grande dilemma del legislatore e &#8211; limitatamente all&#8217;ultimo caso, qualora vi sia stata inerzia del legislatore &#8211; dell&#8217;organo giudicante.</p>
<p>Tale dilemma, inutile a dirsi, non è limitato solamente al caso di specie (il fenomeno della pirateria). Basti pensare ad altri dilemmi etico/giuridici, quali il diritto all&#8217;aborto e il diritto alla vita; il diritto alla morte e l&#8217;obbligo del medico a prestare tutte le cure necessarie. Solo per citare i casi più recenti.</p>
<p>Per tornare a noi, oggi abbiamo assistito all&#8217;ennesimo scontro tra due lobby preposte a difendere interessi diversi: da una parte il diritto a aver riconosciuti i proventi del proprio lavoro o opera di ingegno e dall&#8217;altro il diritto alla libera informazione e alla cultura.</p>
<p>Senza scendere ulteriormente nei dettagli del caso in questione (che invece assumeranno rilievo maggiore in sede di appello), vorrei soffermarmi sul seguente problema. Nell&#8217;ottica di una &#8220;gerarchizzazione&#8221; dei principi morali, quale dei due diritti deve prevalere nella norma giuridica?</p>
<p>I governi (<a href="http://www.guidoscorza.it/?p=690">francese</a>, <a href="http://www.guidoscorza.it/?p=694">italiano</a>, <a href="http://punto-informatico.it/2596278/PI/News/seul-registrare-disconnettere.aspx">sud coreano</a>, <a href="http://punto-informatico.it/2583908/PI/News/nuova-zelanda-ghigliottina-sara-riscritta.aspx">neozelandese</a>, <a href="http://punto-informatico.it/2593709/PI/News/svezia-paura-restringe-traffico.aspx">svedese</a>, etc&#8230;) ultimamente sembrano non essersi posti eccessivamente il problema, ed anzi hanno appoggiato senza porsi eccessive domande le richieste della lobby &#8211; in senso generico e non dispregiativo &#8211; del primo principio morale. Certamente questo interesse è anche dovuto a precedenti <a href="http://www.wto.org/english/docs_e/legal_e/27-trips_04_e.htm">accordi internazionali</a> intercorsi tra i Membri del <a href="http://www.wto.org/index.htm">WTO</a> e della <a href="http://www.wipo.int/portal/index.html.en">WIPO</a> e che sono tesi alla salvaguardia dei diritti di proprietà intellettuali, e pertanto devono essere ottemperati. Tuttavia, nonostante alcuni tavoli negoziali di <a href="http://www.guidoscorza.it/?p=682">dubbia autenticità e deludente efficacia</a> (almeno in Italia), l&#8217;impressione è che il dibattito a livello istituzionale non si sia mai veramente preoccupato di affrontare il nocciolo del problema.</p>
<p>Per evidenti ragioni contrapposte di interessi, l&#8217; &#8220;altra lobby&#8221; ha invece cercato (anche) <a href="http://no-copyright.net/">recentemente</a> di affrontare il problema, senza però riuscire a far parlare di sé nei maggiori circuiti informativi (stampa, TV e radio) più che come evento folkloristico.</p>
<p>Come contemperare quindi questi due diritti nella realtà odierna? La soluzione non è certo facile e richiede un&#8217;attenta e &#8220;laica&#8221; operazione di discernimento.</p>
<p>In definitiva, il mio personale auspicio è che si crei un VERO <i>think-tank</i>, a cui partecipino tutte le lobby interessate (inclusi gli ISP, il governo, le associazioni di categoria), che sia in grado di gettare le basi teoriche per una rivisitazione della disciplina del diritto d&#8217;autore capace di contemperare la salvaguardia di questi due diritti e interessi.</p>
<p>enjoy, <img src='http://www.giopas.eu/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
giopas</p>
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