[Parte I] Installazione serverino personale per accesso remoto
by giopas on May.17, 2007, under Linux
Benvenuti alla prima puntata della mia personalissima Odissea!
Premessa:
E’ da qualche mese che mi frullava per la testa l’idea di metter su un serverino a casa dei miei genitori per potervi accedere da remoto (infatti da un po’ di tempo ormai lavoro all’estero). Oltre all’indubbia voglia di addentrarmi nel mondo del controllo remoto, il mio ludico scopo era principalmente quello di poter continuare ad usare le immense possibilità di aMule Adunanza anche dove risiedo adesso (ho a disposizione una “Adsl” 1Mb/128kb), utilizzando aMule da remoto e trasferendomi poi i files via ftp.
La difficoltà di avere un server dentro la nat di Fastweb, se di reale difficoltà si può parlare, è quella di aver bisogno di usare Hamachi per mettere in contatto i due computers, riuscendo in tal modo a saltare la Nat.
Eccoci al dunque (buona lettura):
[Hardware]
Vecchio computer (cpu 900Mhz) con disco da 80Gb, scheda di rete ethernet collegata all’hug di Fastweb.
[Distribuzione scelta]
Uso linux da ormai due anni (sono pochi per la verità) e ho usato Mandake, Ubuntu e poi da un anno e mezzo, Debian.
Debian è la distribuzione che conosco meglio, che ho sul mio laptop personale e che installa solo quello che voglio io! ![]()
…è così che ancora una volta mi sono affidato al nostro inseparabile amico: Debian.
[Guida]
1.
Inserire il cd netinstall di Debian percorrere tutti i passi standard di una normale.
NB: per motivi di sicurezza io ho deciso di non usare sudo di default, ma ne faremo uso solo in alcune determinate occasioni.
Arrivati alla seguente schermata, lasciar selezionato solo il “sistema standard”, facendo attenzione a NON selezionare né l’ambiente desktop, né le altre opzioni. In questo modo avremo un sistema minimale perfettamente funzionante e saremo noi a decidere passo passo cosa installare.
2.
Una volta installato il sistema base, e riavviato il pc, fare il login da terminale e acquisire i diritti di superutente (root)
a)
Per prima cosa digitare:
# nano /etc/apt/sources.list
e commentare la prima linea, relativa al cd. In tal modo tale che per far l’aggiornamento non ho bisogno di avere il cd inserito (visto che lo utilizzerò da remoto!). Salvare e chiudere.
b)
Sempre da terminale (non possiamo ancora fare altrimenti
), digitare il comando seguente:
# aptitude update && aptitude upgrade && aptitude install openssh-server xfce4 xserver-xorg synaptic modconf build-essential file-roller ntp x11vnc alsa proftpd gnome-system-tools nload
In tal modo in un colpo solo aggiorniamo la lista dei pacchetti, installiamo gli eventuali aggiornamenti e soprattutto installiamo tutto il necessario per il nostro serverino.
Passiamo quindi in rassegna i pacchetti (molti altri saranno installati automaticamente grazie ad apt) che abbiamo richiesto di installare:
openssh-server -> demone ssh, per avere poi accesso tramite ssh al server remoto;
proftpd -> demone ftp, necessario per trasferire files da e verso il server (si può usare anche scp, ma in caso di accesso di un terzo al server, un server ftp è sempre comodo);
build-essential modconf -> due pacchetti necessari per compilare ed installare alcuni pacchetti da sorgente e per poter eventualmente modificare alcuni moduli del kernel (ad es. il cpu scaling);
ntp -> demone di sincronizzazione dell’orario locale, per avere l’orario del server sempre in sincrono (inutile spiegarne l’utilità
);
xfce4 xserver-xorg synaptic gnome-system-tools file-roller alsa -> NON indispensabili per un server reale, ma indispensabili (per me) nel caso in cui debba chiedere l’intervento in loco di qualche familiare! e per altre mille ragioni (come testare una futura beta del mulo Adunanza, GUI compresa);
x11vnc -> server vnc… va da sé che una volta installato un ambiente minimale grafico, vogliamo anche potervi accedere (all’occorrenza) con vnc;
nload -> misuratore di banda, per avere da terminale l’idea dell’utilizzo di banda delle varie applicazioni (es. ftp, aMule…).
Come si può notare, non installiamo alcun login manager (GDM, KDM o XDM) cosicché all’avvio il server grafico non parte inutilmente sprecando preziose risorse.
Tutttavia in questo modo, da locale, se si vuole avviare xfce, basterà inserire da terminale:
nome_server login: giopas
Password: pass_scelta
$ startx
Fino ad ora abbiamo installato la maggiorparte dei pacchetti che ci serviranno (tranne Hamachi) per il nostro piccolo server, nelle prossime “puntate” vedremo volta per volta come configurare al (mio) meglio le varie impostazioni.
FINE PRIMA PUNTATA.


September 6th, 2007 on 9:40 AM
Azz.. non c’ero mai finito su questo blog
Però questo articoletto sembra interessante… visto che un serverino me lo metterei volentieri in casa (qualcosa tipo chiuso in un armadio
)
June 8th, 2011 on 1:29 AM
Hey mate, nice blog. Do you write your own content?